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Quale chitarra comprare per iniziare

Quale chitarra comprare per iniziare?

Per iniziare va bene una chitarra da 120-250 euro, purché sia regolata: l'azione (la distanza fra corde e tastiera) conta più della marca e del legno. Scegli il tipo in base alla musica che vuoi suonare — classica per il repertorio classico e le dita nude, acustica per canzoni e accompagnamento, elettrica per rock, blues e jazz — perché lo strumento giusto è quello che ti fa venire voglia di prenderlo in mano.

La cosa che nessuno ti dice in negozio

La differenza fra una chitarra che ti fa continuare e una che ti fa mollare non è la marca, non è il legno e quasi mai è il prezzo. È l'azione: la distanza fra le corde e la tastiera.

Se l'azione è alta devi premere con una forza sproporzionata, i polpastrelli fanno male molto prima del necessario, gli accordi con barré diventano impossibili e tu concludi — in perfetta buona fede — che non sei portato. Non è vero: hai comprato uno strumento regolato male. Una chitarra da 150 euro ben regolata è infinitamente meglio di una da 400 lasciata come esce dallo scatolone.

Porta lo strumento da un liutaio per un set-up. Costa poche decine di euro e cambia la chitarra più di quanto farebbe il doppio del budget.

Quanto spendere davvero

  • Sotto i 100 euro — di solito è un problema. Meccaniche che non tengono l'accordatura, manici storti, azione ingestibile. Ti costa il doppio in frustrazione.
  • 120-250 euro — la fascia giusta per cominciare. Qui trovi strumenti onesti di marche serie, che con un set-up suonano bene e reggono anni.
  • Oltre i 400 euro — ha senso solo se sai già cosa cerchi, o se compri lo strumento che ti terrai. Non serve per iniziare, e non ti farà imparare più in fretta.

Un consiglio pratico: se il budget è 250 euro, spendine 200 per la chitarra e 50 per la regolazione. Quasi nessuno lo fa, e quasi tutti dovrebbero.

Quale tipo, in concreto

Il criterio non è la difficoltà, è la musica che hai in testa. Ne parlo per esteso nella guida su classica, acustica o elettrica, ma in breve:

  • Classica — corde in nylon, morbide sui polpastrelli, manico largo. Se vuoi il repertorio classico, se suoni con le dita, o se le corde in acciaio ti spaventano.
  • Acustica — corde in acciaio, all'inizio più dure. È lo strumento naturale per accompagnare la voce e per il repertorio pop, folk, cantautorale.
  • Elettrica — corde le più morbide di tutte e manico stretto: da premere è la più facile. Serve un amplificatore, anche piccolo. Se ascolti rock, blues, funk o jazz, è quella giusta.

I tre errori che vedo più spesso

1. Comprare la chitarra del cugino

Lo strumento che dormiva in cantina da dieci anni ha quasi sempre bisogno di corde nuove e di una regolazione. Fai controllare che il manico non sia imbarcato prima di affezionartici: se lo è, non vale la spesa di sistemarlo.

2. Prendere una 3/4 a un adulto

Le misure ridotte servono ai bambini. Un adulto su una 3/4 impara posizioni che dovrà disimparare. Al contrario, per un bambino sotto i dieci anni la 3/4 non è un compromesso: è lo strumento corretto.

3. Scegliere in base a quale è «più facile»

È il ragionamento che porta più gente a smettere. Lo strumento facile è quello che ti fa venire voglia di prenderlo in mano la sera, non quello che oppone meno resistenza al polpastrello. Se ti piace il rock e compri una classica perché «le corde sono più morbide», fra tre mesi la chitarra sta sopra l'armadio.

La lista minima da comprare insieme

  • Un accordatore a clip (dieci euro) oppure un'app: suonare scordati abitua l'orecchio male.
  • Un set di corde di ricambio, che prima o poi si rompono sempre di sera.
  • Un supporto o un gancio a muro. Sembra un dettaglio ed è il singolo acquisto che aumenta di più le ore di studio: la chitarra in custodia sotto il letto non la prende nessuno.

Prima di comprare, scrivimi

Sul serio: in due messaggi ti dico cosa cercare e cosa evitare nella tua fascia di prezzo, e non ti costa niente. È la cosa più utile che posso fare per uno che deve ancora cominciare — molto più utile di una prima lezione su uno strumento sbagliato. Trovi tutto nella pagina delle lezioni di chitarra.

Aggiornata il 14 agosto 2026 · scritta da Carlo Minaudo, insegnante di chitarra e pianoforte a Bagheria e a Palermo.

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