Chitarra e pianoforte base · Bagheria, Palermo e online

Imparare la chitarra capendo la musica.

Ho preso in mano una chitarra a dieci anni e non ho più smesso: Conservatorio in chitarra classica, laurea in chitarra jazz, oggi la magistrale. Insegno a chi parte da zero, a chi si è bloccato da autodidatta e a chi vuole entrare sul serio nell'armonia e nell'improvvisazione.

Lezioni da 60 minutiIn presenza e onlineAnche pianoforte, livello base
Carlo Minaudo sul palco, chitarra elettrica blu in mano, sotto le luci di scena
Prima lezione conoscitiva gratuitaSenza impegno, in presenza o online
5 anni di Conservatorio in chitarra classica◆Laurea triennale in chitarra jazz◆Magistrale in corso◆Anche pianoforte, a livello base◆Lezioni singole o continuative◆Bagheria · Palermo · Online◆5 anni di Conservatorio in chitarra classica◆Laurea triennale in chitarra jazz◆Magistrale in corso◆Anche pianoforte, a livello base◆Lezioni singole o continuative◆Bagheria · Palermo · Online◆

Il mio percorso

La prima chitarra

L'ho presa in mano a dieci anni e da allora non ho più smesso. Non è stata una fase passeggera: è diventata la cosa attorno a cui ho costruito tutto il resto.

10 anniMi — una corda a vuoto
MiLaReSolSiMi
Mi — una corda a vuotoIl primo suono: nessuna posizione, solo una corda che vibra.
Un giro di accordi imparato a memoria ti dà una canzone. Capire com'è costruito te ne dà cento.
Il principio, in una riga

Provalo adesso

Questo è il giro. Ecco perché funziona.

Quattro accordi che hai già sentito mille volte. Sul manico sono quattro forme da imparare; in armonia sono quattro funzioni: parti da casa, cambi colore, ti allontani, e la dominante ti tira indietro. Capito il meccanismo, lo riconosci in centinaia di canzoni — e lo trasporti in qualsiasi tonalità.

Pianoforte — le note dell'accordo

Chitarra — la stessa cosa sul manico

MiLaReSolSiMi
AccordoDo (C)
FunzioneI — Tonica
Gradi1 · 3 · 5
NoteDo · Mi · Sol

Il punto di partenza e di arrivo. Suona come «casa»: quando ci torni, la frase si chiude.

Puoi suonare i tasti del pianoforte anche con il mouse. Se preferisci il silenzio, l'audio si spegne dall'interruttore in alto a destra.

A chi sono rivolte

Quattro punti di partenza, un percorso ciascuno

Non hai mai toccato una chitarra

Si parte davvero da zero: come si tiene lo strumento, come suona una corda pizzicata bene. L'obiettivo è arrivare presto a suonare le canzoni che ti piacciono, non a fare esercizi per mesi.

Strimpelli da anni e sei bloccato

Da autodidatta hai imparato tanto, ma sempre le stesse cose. Andiamo a vedere cosa manca davvero — spesso sono due o tre buchi tecnici e un modo diverso di guardare il manico.

Studi già e vuoi entrare nel jazz

Armonia, improvvisazione, linguaggio. Standard, scale che hanno un senso musicale e non solo geometrico, trascrizione dai dischi. Il lavoro che ho fatto e continuo a fare io.

Ragazzi e adulti

Non è mai troppo tardi e non serve «essere portati». Cambia il modo di lavorare — il ritmo, il repertorio, quanto si insiste sulla teoria — non la possibilità di arrivarci.

Non solo chitarra

Anche pianoforte, a livello base

Se vuoi partire dalla tastiera — o affiancarla alla chitarra — si lavora sulle fondamenta. Sul pianoforte l'armonia si vede: gli accordi sono forme nello spazio, e quello che capisci lì lo ritrovi subito sul manico.

Il repertorio pianistico avanzato non rientra in quello che insegno: per quello serve un pianista di ruolo, e te lo dico con la stessa franchezza con cui ti dico tutto il resto.

  • Impostazione della mano e postura
  • Lettura sulle due chiavi, dal principio
  • Accordi e accompagnamento: suonarti sopra una canzone
  • Prime scale, primi pezzi, senso del tempo
  • Armonia di base — la stessa che poi usi sulla chitarra

Come lavoro

Non ti faccio copiare le posizioni. Ti faccio capire perché funzionano.

Non esiste un programma unico uguale per tutti. Qualunque sia il tuo livello, tecnica e comprensione musicale procedono sempre insieme — con dosi diverse a seconda dei tuoi obiettivi.

Prenota la prima lezione gratuita

  1. Prima ti ascolto

    Nella prima lezione ci conosciamo: cosa ascolti, cosa vorresti riuscire a suonare, quanto tempo hai davvero durante la settimana. Da lì capiamo dove sei e dove vuoi arrivare.

  2. Poi costruiamo il percorso su misura

    Nessun programma preconfezionato. Il percorso nasce dai tuoi obiettivi e si aggiusta strada facendo, perché gli obiettivi cambiano man mano che diventi capace di più cose.

  3. Tecnica e comprensione, sempre insieme

    Le dita che fanno la cosa giusta e la testa che sa perché. Separare le due cose è il modo più veloce per arrivare a un muro: o suoni bene senza capire, o capisci senza saper suonare.

  4. Si suona, tanto

    Si impara la musica facendola, non parlandone. Ogni concetto nuovo entra subito dentro un pezzo, un giro, una frase da suonare — non resta un appunto sul quaderno.

  5. Ti lascio il materiale

    Dopo ogni incontro ricevi esercizi e materiale scritto: quando ti siedi a studiare sai esattamente cosa fare e perché lo stai facendo.

Su cosa si lavora

Sette cose che cresceranno insieme

Postura e tecnica

Mano destra e mano sinistra. Come stai seduto, come tocchi la corda, come eviti la tensione che dopo dieci minuti ti fa male al polso. È la parte meno appariscente e la più decisiva.

Accordi e ritmica

Le forme, i passaggi puliti da un accordo all'altro, e soprattutto la mano destra: il ritmo è quello che fa suonare «vera» una canzone anche con tre accordi.

Lettura

Spartito e tablatura, con calma e senza mitologie. Leggere non serve a fare bella figura: serve a poterti prendere qualsiasi musica scritta e portartela a casa da solo.

Armonia applicata alla chitarra

Perché quel giro funziona, perché quella nota stona, dove sono le stesse note in cinque posti diversi del manico. È il passaggio da «so dove mettere le dita» a «so cosa sto facendo».

Improvvisazione

Non scale a caso sopra una base: frasi che hanno un senso, un inizio e una fine. Si costruisce un vocabolario e si impara a usarlo dicendo qualcosa.

Ear training

Riconoscere intervalli, accordi e movimenti armonici a orecchio. È la competenza che ti rende autonomo: quando l'orecchio funziona, non hai più bisogno che qualcuno ti dica cosa c'è scritto.

Trascrizione

Prendere un disco e tirarne fuori la musica da solo, nota per nota. È il modo più antico e più efficace di imparare il linguaggio: rubare direttamente da chi lo parla bene.

Gratis, senza registrazione

Quaranta tutorial da suonare, non solo da leggere

Venti schede di chitarra e venti di pianoforte: ognuna spiega una cosa sola, con il diagramma sul manico, la tastiera suonabile e il pulsante per ascoltare. Le ho scritte perché sono le cose che ripeto a lezione ogni settimana.

20 tutorial di chitarra20 tutorial di pianoforte

Dove e come

In presenza in Sicilia, online ovunque tu sia

Bagheria

  • Lezioni individuali in presenza, durata 60 minuti
  • Comodo da Aspra, Santa Flavia, Casteldaccia e Villabate
  • Orari da concordare, anche pomeriggio e sera

Lezioni di chitarra a Bagheria

Palermo

  • Lezioni individuali in presenza, durata 60 minuti
  • Per chi studia o lavora in città
  • Giorni e orari concordati insieme

Lezioni di chitarra a Palermo

Online, in videochiamata

  • Funziona molto meglio di quanto la gente immagini
  • Ti servono solo la chitarra e una connessione decente
  • Spartiti e diagrammi condivisi a schermo durante la lezione

Come funziona la lezione online

Come si comincia

Dal primo messaggio alla prima lezione

  1. Mi scrivi

    Due righe su dove parti e cosa vorresti suonare. Rispondo a tutti, anche se hai solo dei dubbi.

  2. Prima lezione conoscitiva

    Gratuita e senza impegno. Serve a capire se il metodo ti convince e se ci troviamo bene.

  3. Costruiamo il percorso

    Obiettivi, frequenza, materiale. Lezioni singole oppure un percorso continuativo, decidi tu.

  4. Si suona

    Sessanta minuti a lezione, esercizi e materiale dopo ogni incontro. E si va avanti.

Formule

Lezioni singole o percorsi continuativi

Tutte le lezioni durano 60 minuti e sono individuali. In presenza a Bagheria e a Palermo, oppure online: cambia il posto, non il contenuto.

Lezione singola

Su richiesta 60 minuti

  • Quando ti serve, senza abbonamento
  • Utile per sbloccare un punto preciso
  • Materiale ed esercizi inclusi
Chiedi disponibilità

Percorso continuativo

Su richiesta frequenza da concordare

  • Programma costruito sui tuoi obiettivi
  • Progressione seguita lezione dopo lezione
  • In presenza o online, anche misto
Parliamone

Domande frequenti

Le cose che mi chiedono sempre

Se non trovi quello che cerchi, scrivimi: rispondo a tutti, anche a chi ha solo dei dubbi.

Per la prima lezione conoscitiva no. Per iniziare davvero sì, serve uno strumento tuo su cui esercitarti: non deve essere costoso, deve solo essere suonabile e regolato bene. Prima di comprare, scrivimi: ti dico cosa cercare e cosa evitare nella tua fascia di prezzo.

Sì. «Essere portati» non è un requisito d'ingresso: è il nome che diamo a qualcuno che ha già fatto tanta pratica. Quello che serve è uno strumento, un po' di costanza e un percorso costruito sul tuo livello reale, non su quello che dovresti avere.

Insegno a ragazzi e ad adulti. Non è mai troppo tardi: cambia il modo di lavorare, non la possibilità di arrivarci. Con i più giovani si lavora molto sul repertorio che ascoltano; con gli adulti si può spingere di più sulla comprensione, perché è quello che li tiene motivati.

No, non per cominciare. La lettura è una delle cose che si impara lungo il percorso, con dosi diverse a seconda dei tuoi obiettivi. Se il tuo scopo è suonare le canzoni che ti piacciono, si parte da lì e la lettura arriva quando serve davvero.

Molto meglio di quanto la gente immagini. Servono solo la chitarra e una connessione decente. In videochiamata si vedono benissimo le mani, si condivide lo schermo per spartiti e diagrammi, e alla fine ricevi comunque il materiale scritto. Per chi non abita vicino a Bagheria o a Palermo è la stessa lezione, senza il viaggio.

Meglio venti minuti al giorno che tre ore la domenica. La costanza conta più della quantità, soprattutto all'inizio, perché la tecnica è un fatto di memoria del corpo. Dopo ogni lezione ti lascio esercizi e materiale, così sai esattamente su cosa lavorare.

Con quella che ti fa venire voglia di suonare. Non esiste uno strumento «giusto» per cominciare: esiste quello che ti tiene lì a provare invece che a rimandare. La tecnica di base e la comprensione musicale si trasferiscono da uno strumento all'altro.

Sì, a livello base: impostazione della mano, lettura sulle due chiavi, accordi e accompagnamento, le prime scale e i primi pezzi. È il complemento naturale della chitarra, perché sulla tastiera l'armonia si vede — e quello che capisci al pianoforte lo ritrovi subito sul manico. Il percorso avanzato di pianoforte, invece, non rientra in quello che insegno.

È una lezione conoscitiva: ci conosciamo, ascolto cosa ti piace, capiamo dove sei e dove vuoi arrivare, e proviamo a lavorare insieme. Serve a te per capire se il metodo ti convince e a me per costruire il percorso. È gratuita e senza impegno.

Scrivimi

Raccontami da dove parti. Rispondo a tutti.

Anche solo per un dubbio, o per capire se ha senso cominciare adesso. La prima lezione è conoscitiva e gratuita: la usiamo per capire se ci troviamo bene.

DoveBagheria e Palermo, oppure online
Tempi di rispostaEntro 24 ore, di solito molto prima

Il modulo qui accanto non manda email: compone il messaggio e apre WhatsApp già pronto. Così arriva subito, e non si perde in una casella di posta.

Si apre WhatsApp con il messaggio già scritto: controlli e premi invia. Nessun dato resta sul sito.

Preferisci l'email? Scrivimi a [email protected].