Pianoforte · Armonia · Intermedio

La cadenza II–V–I

Che cos'è la cadenza II-V-I?

La cadenza II–V–I è la successione dei gradi secondo, quinto e primo di una tonalità: in Do maggiore è Re minore settima, Sol settima, Do maggiore settima. È il movimento armonico più importante del jazz perché concentra in tre accordi tutto il ciclo di allontanamento e ritorno, con le fondamentali che scendono di quinta a ogni passaggio.

Se dovessi salvare un solo movimento armonico, sarebbe questo. Impararlo in tutte le tonalità è metà del lavoro di un musicista jazz.

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Esempio
ii — Re minore settima · Dm7
Note
Re3 · Fa3 · La3 · Do4

Come si fa, passo per passo

  1. Suona Dm7: Re, Fa, La, Do.
  2. Poi G7: Sol, Si, Re, Fa. Nota che il Fa resta uguale nei due accordi.
  3. Chiudi su Cmaj7: Do, Mi, Sol, Si.
  4. Ripeti ascoltando il Fa che scende al Mi e il Si che sale al Do: sono quelle due voci a fare tutto il lavoro.

Le fondamentali scendono di quinta

Re → Sol → Do: ogni fondamentale scende di una quinta giusta. È il movimento di basso percepito come più forte in tutta l'armonia tonale, e regge sia la cadenza classica sia quella jazz.

Il tritono che risolve

Nel G7, il Si e il Fa formano un tritono, l'intervallo più instabile della scala. Risolvendo verso il Do maggiore, il Si sale al Do e il Fa scende al Mi: il tritono si apre in una terza. È letteralmente il motore della musica tonale.

Queste schede non sostituiscono un insegnante

Servono a chiarirti le idee. Se vuoi che qualcuno guardi le tue mani e ti dica cosa correggere, la prima lezione è gratuita.

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